Una tredicenne è stata decapitata per aver rifiutato di fare sesso con il suo vicino. I familiari dell’uomo lo difendono!

Una tredicenne è stata decapitata per aver rifiutato di fare sesso con il suo vicino. I familiari dell’uomo lo difendono!

4 novembre 2018 Non attivi Di Vera Santoro
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Una tredicenne è stata decapitata per aver rifiutato di fare sesso con il suo vicino. I familiari dell’uomo lo difendono!

Questa è una storia orribile che è appena accaduta in India: una ragazza di 13 anni è stata decapitata con una falce per aver rifiutato di avere rapporti  con il suo vicino, di casa. L’uomo molto più anziano della bimba ha cercato di molestarla più volte. In India, nel villaggio nel distretto del Tamil Nadu, una ragazza di 13 anni, è stata decapitata per aver rifiutato di dormire con il suo vicino. L’uomo, Dinesh Kumar,appartiene a una casta più elevata della ragazza e questo lo rendeva sicuro che la ragazza non avrebbe mai rifiutato le sue avance.

La casta

Proprio perchè di un ceto elevato, l’uomo credeva di avere il diritto di vita e di morte su questa ragazza. È in corso un’inchiesta, ma a quanto pare questo attacco sarebbe avvenuto all’improvviso,  poco dopo l’ennesimo rifiuto della ragazza di andare a letto con lui. L’uomo per fortuna è stato prontamente arrestato, ed è in attesa di processo.

Giustizia

Sia per l’efferatezza del crimine, che per la giovane età della ragazza, molte persone si sono schierate dalla parte della famiglia della bimba e hanno chiesto giustizia. Purtroppo in India e non solo, i diritti delle donne non sono proprio presi in considerazione e vengono calpestatati continuamente.

In un primo momento i familiari di Dinesh, hanno dichiarato che l’uomo ha problemi di salute mentale, ma la polizia, non ha creduto a questa affermazione.

I genitori della ragazza, benchè poveri, con enormi sacrifici, avevano condiviso il suo desiderio di studiare e la ragazza frequentava, una scuola del villaggio. La giovane, aveva più volte confidato alla madre dei continui abusi che l’uomo cercava di farle. La piccola aveva sempre respinto ogni richiesta dell’orco. I genitori essendo di una casta inferiore all’uomo, non avevano potuto fare nulla. I parenti di Dinesh, ora li colpevolizzano, accusandoli di non aver costretto la bimba a soggiacere ai voleri dell’uomo.

In India, gli indù sono divisi in  quattro caste principali: Brahmini (sacerdoti e studiosi), Kshatriyas (guerrieri), Vaishya (mercanti) e Shudra (lavoratori). L’uomo appartiene alla casta dei Vaishya, mentre la famiglia della piccola a quella dei Shudra.

 

 

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