Un bambino di solo 4 anni viene condannato all’ergastolo. I suoi crimini: omicidio di quattro persone e distruzione di proprietà pubblica.

Un bambino di solo 4 anni viene condannato all’ergastolo. I suoi crimini: omicidio di quattro persone e distruzione di proprietà pubblica.

14 aprile 2018 Non attivi Di Vera Santoro

Un bambino di 4 anni, è stato condannato all’ergastolo. I crimini che gli furono  imputati: omicidio di quattro persone e distruzione di proprietà pubblica.

L’ASSURDA SENTENZA

Ahmen Mansour Qarni è nato nel settembre 2012 e i crimini furono commessi nel gennaio 2014, durante una rivolta avvenuta nel corso di una manifestazione. Ahmen all’epoca dei disordini aveva solo un anno e mezzo! Ci furono arresti e a distanza di anni, precisamente nel 2016, si svolse il processo. Il difensore del ragazzo Faisal a-Sayd spiega oggi, l’intera situazione: “Il certificato di nascita del ragazzo fu consegnato per sbaglio, insieme a quello di altre persone presenti alla rivolta, alle forze di sicurezza dello stato. Il bimbo si trovava al momento della rivolta, seduto su di una panchina, dove vi era anche un uomo di 50 anni, un certo Ahmed Karin, suo parente. Purtroppo per un errore anagrafico, nell’elenco dei responsabili della rivolta, fu inserito oltre il nome dell’uomo, anche quello del bimbo. Sfortunatamente, il caso fu deferito a un tribunale militare, che condannò il minore….. fu condannato per crimini commessi da qualcun altro (…) tutto ciò dimostra solo che il giudice non era stato informato o che non si rese conto in realtà, del caso. ” La sentenza venne emessa quando il bimbo aveva 4 anni. Per lo stato, il bimbo sarebbe dovuto entrare in carcere a breve, anche se oggi, abbia poco meno di sei anni, per scontare la pena.

 Il padre del bimbo ha inviato un appello alla corte: Dicono che porteranno via mio figlio. Nessuno può prenderlo. Dio mi aiuti. Non posso credere che una situazione così irragionevole, possa coinvolgere il mio bambino!” Il caso, che è giunto sui social, ha fatto si che gli utenti criticassero la sentenza e la violazione del sistema legale. Vi è stata una rivolta su internet e non solo. Migliaia di lettere, sono giunte presso gli uffici del Tribunale militare. “In Egitto non esiste la giustizia “, ha detto l’avvocato Mohammed Abu Hurrir, e poi ha aggiunto: ” l’Egitto è nelle mani di pazzi ”  Questa indignazione internazionale, ha portato per fortuna alla revisione del caso e alla cancellazione delle accuse. Il piccolo, dopo quasi due anni dalla sentenza, è stato finalmente prosciolto per non aver commesso il reato.

Continua qui sotto:

loading...