Un bambino di 4 mesi infestato da vermi  muore per una “dermatite da pannolino”

Un bambino di 4 mesi infestato da vermi muore per una “dermatite da pannolino”

4 novembre 2018 Non attivi Di Vera Santoro
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Un bambino di 4 mesi infestato da vermi  muore per una “dermatite da pannolino”. Il piccolo Koehn, di quattro mesi, è stato trovato morto nella sua culla solo pochi giorni fa. Il padre Zachary, e la madre, Cheyanne Harris, sono stati accusati di omicidio.

I medici

I medici che hanno effettuato l’autopsia del  bimbo, sostengono che il piccolo sia morto per  “dermatite da pannolino” estrema. Koehn abitava ad Alta Vista, Iowa, negli Stati Uniti. I medici hanno potuto costatare che Koehn al momento del decesso, indossava lo stesso pannolino da almeno 7 o 14 giorni . Il suo corpo era infestato dai vermi.

Il procuratore

Il procuratore Coleman McAllister ha spiegato che il bimbo era pieno di feci. Questo aveva fatto si che molte mosche fossero attratte dall’odore e che  avessero  deposto uova proprio nel pannolino. Queste uova,  si erano poi successivamente schiuse per trasformarsi in larve.

È morto per una” eruzione da pannolino “. Sì, è morto per “dermatite da pannolino”, ha detto Coleman McAllister in tribunale.

Il medico legale

Dal rapporto del medico legale, si evince che il bambino è morto non solo per la forte infezione, ma anche per  malnutrizione e disidratazione. Il piccolo di 4 mesi pesava solo 3 kg quando è morto.

L’avvocato

L’avvocato di Zachary, ha sostenuto che la morte del bambino è stata dovuta solo ad  una tragica fatalità e non ad un crimine. Secondo la difesa, il  padre del bimbo, è un genitore esemplare. A testimonianza di ciò ha fatto notare che l’altra figlia dell’uomo,  di due anni, gode di ottima salute. L’avvocato, ha però dovuto ammettere che il suo assistito fa abitualmente uso di droga.

Il sostituto dello sceriffo. ha ribadito all’avvocato che: “Lo studio della crescita e dello sviluppo dei vermi, indicava che il bambino non aveva avuto un cambio di pannolino, non aveva fatto il bagno o era stato rimosso dal posto in cui si trovava  in un periodo compreso dai  7 ai 14 giorni.”

La testimone

Ad accorrere per prima sulla scena del crimine, è accorsa l’infermiera  Toni Friedrich. La donna ha dichiarato di aver ricevuto una telefonata dall’uomo, che le diceva che il piccolo stava male. Quando è arrivata in casa, il padre del piccolo, non ha accesso le luci, nè ha mostrato alcuna emozione. L’ha semplicemente condotta nella stanza dove giaceva il bimbo morto.  Queste le sue parole:  “Gli occhi del bambino erano aperti, ma senza vita! Quando ho sollevato la coperta sono stata attaccata da uno sciame di mosche. I suoi vestiti erano talmente intrisi di escrementi che erano completamenti duri”

La dichiarazione del padre

Zachary Paul Koehn ha dichiarato alla polizia di aver dato da mangiare al bimbo intorno alle 9:00 di mattina. Il piccolo reagiva e avrebbe bevuto senza problemi il suo latte. Quando intorno alle  11 o alle 11:30 è andato a controllarlo, si è accorto che Koehn era morto improvvisamente.

. L’account Facebook di Harris contiene immagini di lei e di Koehn, e dei loro due figli. La donna sul suo profilo, si è definita una “mamma a tempo pieno” ed  ha anche pubblicato le parole “mamma per sempre”.

La coppia, che è stata arrestata, rischia in caso di condanna, il carcere a vita.

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