Sienna: lei ha dieci anni ed ha tentato di uccidere molte volte i suoi genitori….ma lei non se ne rende conto

Sienna: lei ha dieci anni ed ha tentato di uccidere molte volte i suoi genitori….ma lei non se ne rende conto

29 Gennaio 2019 Off Di Vera Santoro

Sienna: lei ha dieci anni ed ha tentato di uccidere molte volte i suoi genitori

Sienna, è una bambina di dieci anni. ed è capace di uccidere quando ha una crisi.

E’ una bellissima bimba, con degli occhi dolcissimi. Quando non è colta dagli attacchi, dovuti alla sua malattia, è molto affettuosa e intelligente. Oggi vorrebbe trovare un rimedio alla sua sindrome, perchè non vuole essere più così violenta.

A Sienna quando aveva cinque anni, fu diagnosticato un patologia molto grave la” Sindrome da Evitamento Estremo delle Richieste” o PDA. Questa forma di autismo implica che il cervello non può comprendere le richieste né trattarle in modo normale.

Domande semplici, un cambio di routine o la scoperta di nuovi oggetti possono suscitare paura e ansia  estrema nei bambini con PDA. La violenza è l’unico modo per loro, di comunicare e di esprimere la paura.

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Jayne, la mamma di Sienna, ha confidato, che a volte i suoi attacchi sono così gravi da arrivare a fare del male alla sua famiglia o a lei stessa.

” Una volta, Sienna, voleva uscire per andare a mangiare il gelato, ma quando le ho detto di vestirsi, ha iniziato a sbattermi la testa più volte contro il tavolo e mi ha detto che avrebbe voluto uccidermi, poi si sentì in colpa e pianse per ora   

Ha anche provato a strangolarmi o a spingere suo padre giù per le scale dopo che le avevamo chiesto cose molto semplici come ”  lavarsi i denti o raccogliere qualcosa  ” , ha raccontato Jayne.

Quando è più lucida rivolge la sua ansia contro se stessa

Molte volte Sierra, per evitare di fare del male a qualcuno, rivolge la sua ansia contro se stessa. Lo fa in maniera violenta ed è quasi impossibile fermarla. Una volta ad esempio, che doveva fare i compiti, iniziò a conficcarsi la matita nella mano. Un’altra volta iniziò a picchiarsi violentemente sulla zona addominale, tanto da procurarsi gravi lesioni.

Anche curare le sue ferite, può diventare pericoloso

Un giorno la sorella maggiore di Sienna, vide che la bimba era felice e con molta calma le chiese di seguirla in bagno per poter medicare delle ferite che si era procurata da sola. Sierra la seguì tranquilla e incredibilmente si fece disinfettare le ferite. All’improvviso ed inaspettatamente, fuggì via, corse in cucina e prese un coltello, poi lo accostò al collo della sorella . Solo un miracolo evitò il peggio!

Non voglio essere più così

Non so se la pensa sinceramente, ma Sienna mi ripete sempre più spesso che non vuole più essere così. E’ terrorizzata da quello che fa, ma non riesce a non farlo. Vuole diventare una ragazzina come tutte le altre. Purtroppo io non so come e cosa fare e per una madre, credetemi è una cosa terrificante, non poter aiutare una figlia che ti chiede aiuto!

Poco nota

Purtroppo questa malattia è poco nota e non ci sono cure adatte alle persone che ne sono colpite. L’evitamento della domanda patologica (PDA), o Sindrome di Newson, è un sottotipo di autismo caratterizzato dall’evitare le ordinarie richieste di vita ed è identificato come una sindrome attraverso il lavoro clinico della psicologa infantile britannica Elizabeth Newson. La PDA non fa parte delle malattie riguardante i disordini mentali, e non si ha nemmeno la certezza che appartenga a un disturbo d’attaccamento, a un disturbo di personalità o ad una forma femminile di autismo . 

E’ stata diagnosticata per la prima volta nel 1980. La reazione violenta e incontrollata, è data da una forma grave di ansietà e da attacchi di panico
violenti e incontrollati. La malattia è ancora in fase di studio. Purtroppo non essendoci ancora terapie adeguate, purtroppo chi ne è colpito viene spesso rinchiuso o in prigione o in un centro per malati mentali.

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