Quest’uomo si sta ‘trasformando in pietra’ dopo la puntura di un insetto

Quest’uomo si sta ‘trasformando in pietra’ dopo la puntura di un insetto

2 Febbraio 2019 Off Di Vera Santoro
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Quest’uomo si sta ‘trasformando in pietra’ dopo la puntura di un insetto

Shahid Hussain, ha solo 38 anni e cinque anni fa è stato punto da una zanzara. Ora riesce a malapena a camminare .

L’elefantiasi 

Questa è la malattia che lo ha costretto a letto. Le sue gambe oggi pesano più di 3 chili ognuna.

Ma cos’è l’elefantiasi?

L‘elefantiasi è una malattia tropicale, ed è caratterizzata dall’abnorme ispessimento della pelle e del sottostante tessuto connettivo, in particolare a livello degli arti  inferiori, dei genitali maschili, della vulva e delle mammelle.

E’ causata, dall’ostruzione dei vasi linfatici a causa della presenza di vermi parassiti che vengono trasmessi da alcuni insetti, tra cui le zanzare.

Questa malattia, fa si che la pelle inizi a indurirsi e assuma l’aspetto di quella degli elefanti. Inoltre, le gambe si gonfiano e si ingrandiscono. Da qui il nome della malattia.

La vita cambiata

Shahid, era un meccanico ed aveva una officina. Purtroppo con l’aggravarsi della sua malattia, ha dovuto smettere di lavorare. Queste le sue parole:

Avevo una vita normale, lavoro, casa, famiglia, ma cinque anni fa le mie gambe hanno iniziato a gonfiarsi. All’inizio, non diedi peso alla cosa, ma più il tempo passava, più si gonfiavano. Oggi a malapena riesco a stare in piedi!

Per vivere io e la mia famiglia, dobbiamo fare affidamento sulla bontà e la carità degli altri. Nel corso di questi anni, abbiamo dato fondo a tutti i risparmi che io e mia moglie Fatima, avevamo messo da parte.

Per poter vivere, abbiamo speso anche i soldi che avevamo accantonato e che sarebbero serviti un giorno per la dote della nostre figlie. Mia moglie, ha dovuto vendere anche tutti i gioielli e le cose preziose che avevamo.

Oggi viviamo nell’indigenza e dipendiamo completamente dagli altri. Non sappiamo più, cosa fare.”

La famiglia di Shahid, lo ha fatto visitare da diversi medici a Karachi, ma nessuno di loro è stato in grado di aiutarlo.

Ad oggi, la sua sola speranza è quella di essere ricoverato presso l’ospedale di Islamabad.

Purtroppo finanzariamente, non possono permettersi di sostenere sia le spese di degenza, che quelle del trasporto fino alla capitale, nè quelle per effettuare tutte le cure del caso.

Fatima ha gridato la sua disperazione

I medici ci hanno detto che dovremmo rivolgerci all’istituto di scienze mediche del Pakistan a Islamabad. Dovrebbe essere sottoposto ad un intervento chirurgico, ma non possiamo permetterci il trattamento, nè di raggiungere la capitale.”

Sua moglie spera che condividendo la sua storia, troveranno l’ aiuto necessario per far curare Shahid.

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