Prigioniera per cinque anni, perchè la madre non la voleva

Prigioniera per cinque anni, perchè la madre non la voleva

15 Marzo 2019 Off Di Vera Santoro
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Prigioniera per cinque anni, perchè la madre non la voleva

Per anni, hanno sentito dei rumori provenire dall’appartamento che apparentemente doveva essere vuoto, ma nessuno ha mai avvertito le autorità

Il cattivo odore e i rumori

Tutti, avevano sempre creduto che i rumori che provenivano dall’appartamento, fossero dovuti a qualche topo o a scricchiolii dei mobili e nessuno aveva mai dato peso alla cosa.

Quando i rumori si sono associati ad un odore nauseabondo e a delle grida soffocate, i vicini, si sono decisi a chiamare le autorità, ed è solo allora che hanno scoperto l’inferno.

Le indagini

Cinque anni fa i vicini, hanno raccontato che la madre della piccola,
Irina Garaschenko, aveva partorito, ed era ritornata a casa con la sua bimba.

Dopo poco, la donna, aveva sparso la voce che aveva affidato la figlia ai nonni, in quanto il marito era stato arrestato e lei da sola lavorando, non avrebbe potuto badare a lei.

Per tutti era una signora gentile, sempre ben curata e nessuno ha mai sospettato che la donna nascondesse un segreto così orribile.

Aveva anche detto che si sarebbe trasferita altrove e che solo di tanto in tanto sarebbe andata a controllare la sua proprietà!

Un grido soffocato.

Cinque anni dopo, l’allontanamento della donna dall’abitazione, i vicini hanno iniziato a sentire come delle grida soffocate provenire dall’appartamento. I rumori, il cattivo odore e queste strane grida, hanno fatto si, che chiamassero i soccorsi.

Era la bambina che cercava di chiedere aiuto …

La polizia è accorsa per controllare, ma ancora non sapeva cosa l’aspettava…

Siamo quasi svenuti a causa dell’odore” , ha raccontato uno dei vicini che aveva allertato la polizia e che è stato testimone di ciò che quell’appartamento nascondeva.

La scoperta

Questo è ciò che ha raccontato il capo della polizia in tribunale:

Quando siamo entrati nell’immobile, siamo stati colpiti da un odore che ha fatto star male molti di noi. C’erano pannolini sporchi, vestiti vecchi, insetti, feci dappertutto … Sembrava che l’appartamento fosse abbandonato!

Nessuna utenza era attiva, per cui l’appartamento era privo di acqua e luce.

All’improvviso, in mezzo a questo caos, abbiamo visto qualcosa che si muoveva, ed uno strano lamento provenire da dietro a una montagna di rifiuti.

Abbiamo pensato che fosse qualche animale! Ci siamo sentiti male, quando abbiamo scoperto invece che era una bimba che piangeva …

Era disidratata, affamata, non sapeva nemmeno parlare. E per peggiorare le cose, aveva un collare per cani che si era fuso con la pelle del collo!

Tutte le persiane erano chiuse. Quindi per poter vedere e muoverci abbiamo usato le pile.

Quando la piccola ha visto la luce, si è spaventata e non riusciva ad aprire gli occhi. Abbiamo poi scoperto che per cinque anni, non ha mai visto la luce del sole.

Era legata tramite un collare ad una catena, che non le permetteva di muoversi. In qualche modo, era riuscita a togliersi il bavaglio e a rendere visibile la sua presenza!”

Il ritorno della madre

Quando Irina, che ha 47 anni, qualche giorno dopo è tornata nell’appartamento, ha trovato la polizia ad attenderla. E’ stata arrestata per “tentato omicidio”

Il tribunale distrettuale di Savelovsky di Mosca, sta giudicando la sua condotta, ma lei si dichiara innocente!

L’ospedale

La piccola, è stata ricoverata al Bashliaeva Children’s Clinical Hospital, dove l’hanno operata per toglierle il collare. I sanitari, hanno detto che la piccola è terrorizzata dall’acqua. Ha paura di fare la doccia e non è abituata all’igiene. La piccola si sta riprendendo piano piano. Verrà seguita anche da un psicologo e un logopedista per insegnarle a parlare.

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