“Non tirarmi fuori, voglio morire con mia figlia”Questa la supplica di una madre ritrovata sotto le macerie del terremoto

“Non tirarmi fuori, voglio morire con mia figlia”Questa la supplica di una madre ritrovata sotto le macerie del terremoto

4 Dicembre 2019 Off Di Vera Santoro

“Non tirarmi fuori, voglio morire con mia figlia”Questa la supplica di una madre ritrovata sotto le macerie del terremoto.

“Non tirarmi fuori”

Purtroppo, tutti abbiamo assistito alla distruzione, che è avvenuta il 26 novembre in Albania, dovuta al terremoto che l’ha colpita e che è stato definito, uno dei più devastanti degli ultimi decenni

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Purtroppo le vittime sono state tante. Intere famiglie, sono state distrutte, ma molte persone sono state salvate. Grazie anche all’aiuto umanitario dei nostri vigili del fuoco, che hanno raggiunto l’Albania a sole poche ore dal sisma, molte persone sono state tratte in salvo da sotto a cumuli di macerie.

Tra le persone salvate, vi era anche Diena Mecaj Karanxhaj, di 30 anni. Era stata trovata viva, sotto le macerie delle sua casa. Diena, viveva nella città di Durazzo. Il suo appartamento posto al sesto piano, è miseramente crollato, come un castello di carte.

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Quando i soccorritori l’hanno raggiunta, lei però li ha pregati disperatamente, di non estrarla fuori. La donna era abbracciata alla sua bimba di otto anni, che purtroppo non si era salvata.

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La donna, appena è stata estratta dalle macerie, ha raccontato che nel momento che si era resa conto di quello che stava accadendo, ha abbracciato la sua bimba, ed ha cercato di fare da scudo con il suo corpo, nell’atto di proteggerla. Purtroppo, nonostante il suo atto d’amore, non è riuscita a salvarla. Dal momento del terremoto, fino al momento del loro ritrovamento, non aveva mai smesso di cullare e di cantare una ninna nanna alla sua bimba….anche quando si era resa conto che la sua piccola, era diventata un angioletto.

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“Non tirarmi fuori, lasciami morire qui tra le braccia di mia figlia”.

Sebbene abbia implorato di essere lasciata lì a morire abbracciata alla figlia, i soccorritori l’hanno portata fuori dalle macerie, dopo averla staccata dalla sua bimba e l’hanno trasferita presso l’ospedale della città.

I sanitari, al momento del ricovero, hanno riscontrato che Diena, presentava una forte emorragia interna. La donna, ha rifiutato però qualsiasi aiuto e anche di essere sottoposta ad un intervento d’urgenza. E’ spirata poche ore dopo essere stata soccorsa, mentre invocava il nome della sua bimba.

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Mamma e figlia vivevano in simbiosi

Il marito di Diena, Dorian Karanxhaj, era deceduto giovanissimo, a causa di un attacco di cuore, nel 2015.  Da quel momento la donna, si era completamente dedicata alla figlia, tanto, che a detta di chi le conosceva, vivevano in simbiosi. Nonostante fossero già trascorsi quattro anni dalla morte del marito, lei non aveva permesso, che nessuno prendesse il suo posto nella loro vita. Era ancora innamoratissima di lui.

Recentemente aveva scritto su Facebook, un messaggio al suo amato marito:

Come vorrei che fossi qui, insieme alla nostra amata Esiel, a cui manchi così tanto. Molte persone si chiamano “papà”, ma tu sei stato uno dei pochi che meritava davvero di essere chiamato così. Brava persona, cara, dolce, con un cuore molto grande. Ti amerò per sempre.

I funerali

I parenti della donna, hanno deciso che sia la madre, che la piccola Esiel, indossassero per il loro ultimo viaggio, dei vestiti da sposa.

Amanda Doska, proprietaria di un negozio di abiti da sposa, ha pubblicato le foto della madre e della figlia sul suo profilo Instagram con un messaggio emotivo:

“Molte volte, ho versato lacrime di gioia ed eccitazione quando ho vestito le ragazze con i miei abiti. Non avrei mai pensato però, che un giorno avrei versato lacrime di dolore, come quelle di oggi, Vestire te Diena e la piccola Esiel, con i miei abiti, è stato un onore, ma anche un grande dolore. Le tue parole sono state -Non tirarmi fuori- perchè volevi rimanere con la tua bimba. Ora siete tutti e tre insieme. Che Dio vi abbia in gloria e possiate vivere finalmente felici, insieme a Dorian, nella vostra nuova dimensione. R.I.P.”

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