La sedicenne tossisce e chiede al papà di portarla in ospedale: ore dopo, scoprono l’orrore

La sedicenne tossisce e chiede al papà di portarla in ospedale: ore dopo, scoprono l’orrore

28 Febbraio 2019 Off Di Vera Santoro
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La sedicenne tossisce e chiede al papà di portarla in ospedale: ore dopo, scoprono l’orrore

Si sa che durante l’inverno, con il freddo, la tosse e il raffreddore, possono colpirci facilmente. Non sono particolarmente pericolosi in sé, ma in questo caso è stato l’inizio di un incubo

Che è successo a Shayla.

Shayla Mitchell, ha iniziato a soffrire di una tosse persistente, che sembrava nulla riuscisse a debellare o calmare. Inoltre iniziò a soffrire di un raffrddore perenne. Shayla, iniziò a sospettare di soffrire di sinusite.

Più giorni passavano, più i suoi disturbi aumentavano, tanto che chiese a suo padre, Tom, se era disposto a portarla dal dottore.

Il giorno dopo, all’uscita da scuola, accompagnò la figlia sedicenne in ospedale. Avevano deciso che dopo la visita, si sarebbero recati a mangiare qualcosa insieme.

Shayla fu visitata da un dottore. Il medico la sottopose a vari accertamenti.

L’esito che il medico comunicò alla ragazza, sconvolse lettaralmente la sua vita e quella di suo padre.

Shayla, era stata colpita da un tumore: il linfoma di Hodgkin. Il cancro era già in fase mlto avanzata.

I 450 giorni che lei e suo padre trascorsero all’ospedale…..

Shayla, non si era mai accorta di avere il linfoma di Hodgkin. Non aveva mai avuto disturbi o sentore che qualcosa non andasse. La prognosi dei medici non sembrava ottimistica.

Ma prima che papà Tom decidesse di dire a sua figlia quanto critica fosse la situazione, decise di acquistare due anelli d’oro.

Lui le promise che lo avrebbero, indossati solo fino a quando lei, non fosse guarita dal cancro.

Tom trascorse centinaia di notti in ospedale insieme alla sua bimba e rimase a lottare insieme a lei.

Shayla, in quel lungo periodo, subì migliaia di test, trasfusioni di sangue, radiazioni, chemioterapia e anche un arresto cardiaco. Eppure non smise mai di combattere.

Ma alla fine, il suo corpo era diventato talmente debole, che smise di rispondere ai trattamenti.

Come scrivere il padre di Shayla a Love What Matters:

Come posso avere una conversazione con la mia amata figlia? Come posso essere così coraggioso da dire a mia figlia che tra poco morirà? … So solo, che devo essere coraggioso per lei!

Alla fine, ebbi con lei quella conversazione. Sembrerà strano, ma è stata la conversazione più bella, più magica e meravigliosa che abbia avuto in tutta la mia vita. Spero però che nessuno di voi la debba mai avere…… “

Quando Tom smise di parlare, Shayla gli sussurrò:

“Sono ancora coraggiosa? Non lo sarei mai stata se non ci fossi stato tu con me. Non avrei mai voluto deluderti! Sei un papà coraggioso e sei tu che mi hai dato la forza di combattere fino ad ora!”

Quelle parole furono devastanti per lui. Fu solo in quel momento che si rese conto, che lei aveva combattuto il cancro per così tanto tempo, non per il suo bene, ma per il bene che voleva a lui.

Pochi giorni dopo, Shayla morì. Tom era completamente distrutto, ma di una cosa era, è sarà sempre certo.

Shayla ha combattuto duramente, ed era lei la coraggiosa…… lei era tra i due, la persona più coraggiosa!

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