La moglie di un noto pianista, uccise le due figlie dopo essere stata tradita, ma un giudice l’assolve. In molti stanno contestando la sentenza

La moglie di un noto pianista, uccise le due figlie dopo essere stata tradita, ma un giudice l’assolve. In molti stanno contestando la sentenza

9 Novembre 2018 Off Di Vera Santoro

La moglie di un noto pianista, uccise le due figlie dopo essere stata tradita, ma un giudice l’assolve. In molti stanno contestando la sentenza

La malattia

Sofia Cygankowa, la moglie di un noto pianista, uccise nel 2015 le due figlie, ma oggi un giudice l’assolve. La donna, all’età di 18 anni,  fu colpita da una grave depressione. Cercò di combattere la malattia con tutte le sue forze, ma il percorso fu lungo e difficile. Col il tempo, le medicine e la forza di volontà Sofia riuscì a superare tutto.

 

La guarigione

La ragazza ormai completamente guarita, nel 2010 incontrò un uomo, un pianista con una promettente carriera e nel giro di poco tempo si sposarono. La coppia era ammirata da tutti e  Vadym Kholodenko  sembrava proprio innamorato di sua moglie Nessuno avrebbe mai immaginato che quella favola, si sarebbe trasformata in breve tempo, in incubo.

Le gravidanze

Sia Sofia che Vadym , avevano sempre desiderato dei figli e anche questo loro sogno, si realizzò. Dopo poco il matrimonio,  prima nacque Nika  poi Michela. Intanto la carriera di Wade, stava decollando velocemente, tanto che la coppia si trasferì da  Kiev  in Texas.

Tradimento

Spesso Sofia, si ritrovava da sola con i figli, mentre il marito ormai affermato pianista girava il mondo. Vuoi la lontananza, vuoi che l’occasione fa l’uomo ladro, fu così che Vadym iniziò a tradire Sofia.

Nel 2014

Purtroppo nel 2014, solo dopo pochi mesi dalla nascita della’ultima figlia, Sofia, scoprì i tradimenti del marito e ciò influenzò negativamente la  sua salute mentale. A questo punto l’unica soluzione che sembrò più idonea per il bene di tutti, fu la separazione. Ormai Sofia provata dalla lontananza dalla sua terra, il fallimento del suo matrimonio e il doversi occupare completamente da sola delle sue figlie, scivolò di nuovo nella depressione.

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La visita

La mattina del 17 marzo 2015, quando Vadym , andò a casa della moglie a prendere le sue bambine, si ritrovò di fronte una scena sconvolgente, che lo avrebbe accompagnato come il peggiore dei suoi incubi, per tutto il resto della sua vita.  Nika di cinque anni e Michel di un anno erano stati uccise dalla loro stessa madre. Le bimbe erano nei loro letti. Erano state strangolate e pugnalate.

Sofia, era inginocchiata sul pavimento con indosso una camicia da notte macchiata di sangue e “dondolava avanti e indietro”.  Aveva ferite al polso e al petto. Sofia, inoltre aveva cercato di togliersi la vita e presentava numerose ferite sul petto. Il pianista sconvolto da quella scena, chiamò immediatamente la polizia : “Accorrete subito, mia moglie è pazza” .

La polizia

Gli investigatori scoprirono presto che la donna, si era resa conto che la sua salute mentale stava vacillando e aveva cercato aiuto presso uno psichiatra. Infatti gli investigatori, trovarono in casa  farmaci per la psicosi e la schizofrenia.

Non ricordava nulla

Quando la polizia,  subito dopo il crimine, le chiese perché lo avesse fatto, lei non solo non sapeva cosa dire, ma nemmeno cosa fosse successo. In un attimo di lucidità, chiese solo se per per caso avesse fatto del male alle sue bambine.

Immediatamente, i medici si  presero cura di lei e la trasportarono presso  L’ospedale di Fort Worth La diagnosi fu che la donna era affetta da  depressione psicotica, aggravata da allucinazioni.  Sofia, affermò che era stato il diavolo a prendere  le anime di Nika  e Michel. Non ricordava affatto di aver ucciso i suoi angioletti.

Il giudice

Il giudice, nei giorni scorsi, viste  le condizioni  di salute della donna ha deciso che andava assolta. La sua decisione non è stata però accettata da tutti. Infatti, in tanti hanno sottoscritto una petizione in cui viene richiesta una pena dura, per un omicidio così crudele. Il giudice si è riservato di rivedere il caso. È probabile che Sofia trascorrerà il resto della sua vita in un ospedale psichiatrico.

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