Ha tolto la vita a suo figlio nel  modo più crudele che possa esistere. Molte persone della giuria si sono sentite male

Ha tolto la vita a suo figlio nel modo più crudele che possa esistere. Molte persone della giuria si sono sentite male

17 Settembre 2018 Off Di Vera Santoro

Ha tolto la vita a suo figlio nel modo più crudele che possa esistere. Molte persone della giuria si sono sentite male. Ha riempito la vasca di acqua bollente e poi ha lasciato il bagno. Una persona normale, non può neanche pensare di fare del male al proprio figlio.. Sfortunatamente,  però ci sono sempre più casi simili nel mondo. Questo è davvero crudele.

Condannata all’ergastolo

Miranda Dawn Gilbert viveva in Virginia. La donna è stata appena condannata all’ergastolo per aver ucciso suo figlio. Lo ha fatto in un modo così crudele, tanto che parecchie persone che facevano parte della  giuria nel vedere le foto si sono sentite male. Nell’emettere il verdetto, il giudice non ha risparmiato parole taglienti nei confronti della donna. Ha sottolineato che dopo un omicidio così brutale, non avrebbe mai più permesso che una persona del genere potesse mai più vedere la luce del giorno. 

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Omicidio estremamente crudele 

Gilbert riempì per prima la vasca con “acqua bollente”, poi vi immerse il figlio. Uscì dal bagno. Dopo un lungo momento, decise di chiamare l’ambulanza. I vicini della donna sentirono il bimbo urlare. I medici dell’ospedale dichiararono che il piccolo non poteva essere salvato:  presentava gravissime ustioni su tutto il corpo.

Dopo poco l’arrivo dell’ambulanza, a casa della donna,  arrivò anche  polizia, che ascoltò le dichiarazioni di quella mamma addolorata. Un ufficiale della polizia, però non convinto dalla versione data da Gilbert, si recò in bagno per fare un sopralluogo. Si accorse che nonostante fosse trascorso del tempo dal momento dell’incidente, l’acqua fumava ancora.   Misurò quindi la temperatura dell’acqua, che si trovava ancora nella vasca da bagno. e verificò che aveva ancora  una temperatura tale, che neanche una persona adulta sarebbe stata in grado di sopportarla. senza riportare danni.

“Non so perché l’ho fatto”

La donna sostiene ancora, che non sa perché ha commesso questo atto così crudele. Durante tutto il processo si è difesa, dicendo che non aveva idea che l’acqua fosse così calda. Il pubblico ministero, la giuria e lo stesso giudice, hanno invece creduto che la donna ha sempre saputo ciò che stava facendo. Quindi l’atto è stato premeditato e pianificato. Hanno ritenuto giusto condannarla al massimo della pena. Gilbert,, dopo la condanna è stata avvicinata dai giornalisti . Nessuna parola per il suo bimbo, nessuna richiesta di perdono, ha solo gridato: “L’ho lasciato solo solo per 5 minuti. Lasciatemi in pace!”

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