Fibromialgia: chi è affetto dai dolori crede che sia artrosi. E’ importante conoscere i  sintomi. Un fattore è determinante per evitare o attenuare questa patologia.

Fibromialgia: chi è affetto dai dolori crede che sia artrosi. E’ importante conoscere i sintomi. Un fattore è determinante per evitare o attenuare questa patologia.

14 Agosto 2019 Off Di Vera Santoro

Fibromialgia: chi è affetto dai dolori crede che sia artrosi. E’ importante conoscere i sintomi. Un fattore è determinante per evitare o attenuare questa patologia.

Fibromialgia

Molte persone soffrono di fibromialgia senza saperlo.

fibromialgia

Questa malattia, è caratterizzata da mancanza di sonno, affaticamento, appannamento mentale e dolore e rigidità diffusi dei tessuti molli quali muscoli, tendini e legamenti, sbalzi di umore repentini.

Il miglioramento del sonno, l’assunzione di antidolorifici, l’attività fisica, l’applicazione di calore e i massaggi possono aiutare a combattere i dolori.

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Poichè comporta disturbi muscoloscheletrici, spesso, la si confonde con l’artrosi. 

La fibromialgia, è comune, ed ha un’incidenza di circa 7 volte superiore nelle donne. Solitamente, si manifesta nelle donne di mezza età, ma può manifestarsi anche in uomini, bambini e adolescenti.

Non è una malattia letale, ma decisamente sfibrante.

Come si scopre se si soffre di fibromialgia?

I sintomi della fibromialgia sono molti. Tra gli altri dolori articolari, affaticamento cronico, disturbi del sonno, depressione, dolori addominali, emicrania, secchezza della bocca o del naso, problema di concentrazione, incontinenza, intorpidimento degli arti.

Proprio per i numerosi sintomi che provoca, senza un esame approfondito, spesso la si confonde con altre sintomatologie

I soggetti più colpiti, sono quelli che presentano una ipersensibilità al dolore, ossia hanno un livello di spportazione del dolore molto basso.

Le cause che portano alla comparsa di questa malattia, non sono ancora perfettamente note, anche se recentemente, si è giunta a una nuova scoperta.

Si è capito, che lo stress, può avere un ruolo fondamentale nella sua comparsa. Per meglio specificare, non è lo stress in se che porta a questa malattia, ma come il soggetto che si trova sotto pressione, reagisce a questa condizione.

Il dolore può essere intenso. Solitamente peggiora con la stanchezza, o con sforzi anche non continui.

Quali sono i fattori di rischio da considerare?

Le donne hanno maggiori probabilità di soffrire di fibromialgia.

È stato anche dimostrato il ruolo del patrimonio genetico. Se uno o più membri della stessa famiglia sono ammalati, la probabilità che anche altri, ne siano colpiti, è molto alta.

Infine, le persone con malattie reumatiche come l’artrite e il lupus sono estremamente vulnerabili.

Come rilevare la fibromialgia?

In caso di disturbi persistenti, è necessario consultare un medico. L’automedicazione non è mai una soluzione. Il medico eseguirà una serie di test per eliminare altre cause. Stabilire la diagnosi corretta potrebbe richiedere del tempo. Nel frattempo, i trattamenti si concentreranno su punti specifici.

Quali sono i trattamenti?

La ricerca continua. Finora non esiste un trattamento efficace per la fibromialgia. I medici combinano diversi approcci per alleviare i disturbi.

Gli analgesici riducono il disagio e migliorano la qualità del sonno. Gli antidepressivi alleviano il dolore, eliminano la fatica e stabilizzano l’umore. Infine, vengono prescritti anche anticonvulsivanti per il dolore cronico. Inoltre allungamenti, termoterapia e massaggi, alleviano la tensione e il dolore. Anche il calore seguito da massaggi leggeri aiutano a combatterla.

Tuttavia, i test possono durare diversi mesi, anche anni, prima che il medico trovi la formula giusta.

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