È nata alla 22a settimana di gravidanza. I medici non hanno nemmeno provata a salvarla e l’hanno lasciata morire

È nata alla 22a settimana di gravidanza. I medici non hanno nemmeno provata a salvarla e l’hanno lasciata morire

27 Novembre 2018 Off Di Vera Santoro

È nata alla 22a settimana di gravidanza. I medici non hanno nemmeno provata a salvarla e l’hanno lasciata morire. Può esserci qualcosa di più doloroso che vedere morire il proprio figlio e non trovare nessuno disposto ad aiutarlo?   Probabilmente no … Questo è quello che ha provato una mamma, Sophie Dennis. La donna ha pubblicato diverse fotografie su Facebook in cui è possibile è possibile vedere la sua bimba appena nata e il suo dolore nello scoprire, che nessuno li avrebbe aiutati.

Sophie Dennis ha dato alla luce una bambina alla 22 settimana di gravidanza. Già dall’inizio della gravidanza,m sapeva che c’era il rischio di un parto prematuro, ma nessuno l’aveva avvertita di una cosa sconvolgente. L’ha scoperta scioccante e il dolore l’hanno segnata profondamente.

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Nessuno l’ha salvata

Nessuno disse a Spohie che, sebbene sua figlia sarebbe nata   viva, non avrebbe ricevuto aiuto. Il personale medico non ha nemmeno alzato un dito per salvare la bimba. L’ente ospedaliero, ritiene che i bimbi nati alla 22 settimana di gravidanza o anche prima, sono da ritenersi un aborto e quindi come tali non possono ricevere cure.

Stava morendo tra le sue braccia

Sophie Dennis. ha raccontato che  la sua piccola bimba, che lei ha chiamato Autumn Orion, dopo la nascita, ha vissuto altre due ore dopo essere venuta al mondo. Anche così, nessuno ha nemmeno provato ad aiutarla

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“Perchè nessuno l’ha aiutata ?!”

Little Autumn è stata lasciata morire e non ha ricevuto nessun aiuto,, perché l’aborto è legale nel Regno Unito fino alla 24a settimana di gravidanza. Sophie non può accettarlo. Non riesce a capire come si può essere così senz’anima.

Voglio parlare alla coscienza delle persone …

La madre disperata ha deciso di pubblicare le foto di sua figlia su Facebook. In questo modo desidera parlare alle coscienze umane, specialmente ai medici. Vuole che dopo aver visto le foto qualcuno abbia ancora il coraggio di affermare che la sua piccola era solo un feto e non una bimba!

di vera santoro

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