Andò in coma per colpa di un tampone. Quando si è risvegliata non aveva più ricordi

Un giorno, Deborah Usher iniziò a non sentirsi bene. Aveva brividi di freddo, stanchezza e debolezza, ma pensò che fossero i sintomi di un’influenza. Nel giro di pochi giorni, le sue condizioni peggiorarono a tal punto da non riuscire nemmeno più a camminare o parlare.

PER COLPA DI UN TAMPONE

Le sue condizioni erano sempre più gravi, per cui i familiari furono costretti a portarla in ospedale. Dopo pochi minuti dal suo ricovero, Debora stette talmente male che i sanitari decisero di metterla in coma farmaceutico e prepararono la sua famiglia al peggio. Una settimana dopo, Deborah si svegliò dal coma, ma non ricordava nulla di ciò che era accaduto. I dottori si resero conto che Deborah, era affetta dalla sindrome da shock tossico, raro e potenzialmente letale.

 La sua memoria era stata completamente cancellata. Così tanti ricordi della vita di Deborah scomparvero. La donna ha impiegato cinque anni per ripristinare gradualmente la sua memoria. Deborah Usher aveva 27 anni quando la sua vita cambiò completamente. I medici capirono che ciò che le era capitato, era da imputare all’uso di tamponi interni, usati durante il periodo mestruale. La sindrome rara (TSS) è causata dal batterio “stafilococco aureo”, che entra nel flusso sanguigno. I medici durante il coma farmaceutico, provarono a svegliarla due volte, ma ciò, si rivelò inefficace. La famiglia, ormai era preparata al peggio. Quando Deborah si risvegliò, non solo si accorse di aver perso la memoria, non ricordandosi nemmeno di avere un figlio, ma che stava anche perdendo tutti i suoi capelli. E’ riuscita a camminare solo dopo due mesi e ancor oggi deve sottoporsi a sedute di fisioterapia. La sindrome da shock tossico, è stata identificata all’inizio del 1980 e fu subito associata all’uso errato e continuativo degli assorbenti interni. Deborah a distanza di sette anni è riuscita a recuperare quasi completamente la memoria, ma ha ancora molta strada da fare per ritornare alla sua vita normale.

 

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